NEI DIPARTIMENTI DI TÉHINI, DOROPO, BOUNA, BOUAKÉ, YOPOUGON E TREICHVILLE
Un’iniziativa integrata per proteggere l'infanzia, garantire l'accesso alla salute e allo stato civile, e rafforzare la resilienza socio-economica delle famiglie
IL PROGETTO
Scheda Sintetica
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Codice Progetto: AID 013304/01/3
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Data di inizio: 01/09/2025
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Data di fine: 31/08/2028
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Durata: 36 mesi
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Ente Capofila: Sant'Egidio ACAP
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Referente Partenariato: AMREF Italia
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Paese di intervento: Costa d'Avorio
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Aree target: Dipartimenti di Téhini, Doropo e Bouna (Regione di Bounkani); Comuni di Yopougon e Treichville (Distretto autonomo di Abidjan); Comune di Bouaké (Regione di Gbêkê)
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Iniziativa finanziata dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - Progetto I.D.E.A. (AID 013304/01/3)
IL CONTESTO E IL PROBLEMA
Senza un’identità riconosciuta, i diritti fondamentali non esistono

In molte regioni della Costa d’Avorio, migliaia di bambini nascono senza essere registrati all'anagrafe. Questa "invisibilità giuridica" preclude l'accesso all'istruzione, alla tutela legale e alle cure mediche di base.
A questa drammatica realtà si sommano la povertà estrema, l'insicurezza alimentare e la mancanza di opportunità economiche per i genitori: fattori strutturali che spingono verso l'abbandono scolastico e aumentano l'esposizione al rischio di sfruttamento del lavoro minorile.
LA RISPOSTA INTEGRATA

Il Progetto I.D.E.A. adotta un approccio multidimensionale e a lungo termine per rompere il circolo vizioso della vulnerabilità. Attraverso la sinergia tra governance, salute pubblica e sviluppo economico, l'iniziativa promuove un contesto istituzionale e comunitario in grado di tutelare e promuovere i diritti dei più piccoli.
I 3 Pilastri dell'Iniziativa:
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Stato Civile e Identità Giuridica (Risultato 1): Rafforzamento del sistema nazionale di registrazione delle nascite tramite la formazione degli ufficiali, la digitalizzazione dei centri e campagne gratuite di registrazione tardiva per i bambini in età scolastica.
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Salute di Base e Nutrizione (Risultato 2): Potenziamento dei servizi sanitari materno-infantili, salute sessuale e riproduttiva, prevenzione della malnutrizione e realizzazione di infrastrutture idrico-sanitarie (WASH).
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Resilienza Socio-Economica delle Famiglie (Risultato 3): Promozione dell'autonomia economica dei nuclei familiari più vulnerabili per prevenire lo sfruttamento del lavoro minorile e garantire la sicurezza alimentare.
Un intervento su tre pilastri complementari
IL RUOLO DI INTERLIFE
Il modello Toolkit Interlife per la resilienza
socio-economica

600 Famiglie verso l'autonomia economica e la sicurezza alimentare
Nell'ambito del Progetto I.D.E.A., Interlife è responsabile del Risultato 3, dedicato all'aumento della resilienza economica di 600 famiglie rurali vulnerabili nelle regioni di Bounkani e Bouaké.
Attraverso la metodologia generativa del Toolkit Interlife, il progetto sostiene la creazione e l'avvio di micro-imprese solidali (agricoltura agroecologica, allevamento, artigianato e trasformazione agroalimentare), accompagnate da formazione tecnica, forniture operative e supporto continuo.
Come funziona la replicazione solidale del Toolkit:
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Fase 1 - Avvio (300 Prima Generazione - G1): 300 beneficiari diretti (con priorità ad almeno 320 donne su 600 totali tra cui capofamiglia e nuclei ad alto rischio) ricevono formazione professionale e un Toolkit per avviare la propria attività produttiva.
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Fase 2 - Replicazione Solidale (300 Seconda Generazione - G2): Dopo 12-15 mesi, ogni attività avviata e consolidata replica il Toolkit a favore di un nuovo membro vulnerabile della comunità, generando altre 300 micro-imprese senza dipendenza da ulteriori finanziamenti esterni.
I NUMERI E L'IMPATTO DEL PROGETTO
L'impatto concreto del Progetto I.D.E.A.
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36 Mesi di durata complessiva dell'iniziativa (01/09/2025 – 31/08/2028)
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600 Famiglie accompagnate all'autonomia economica e sociale
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Almeno 320 Donne protagoniste dirette dei percorsi di emancipazione e sviluppo
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600 Micro-imprese solidali create e replicate nel tempo (300 G1 + 300 G2)
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12 Comunità rurali coinvolte nei percorsi partecipativi di selezione e sviluppo nei dipartimenti di Bouna e Bouaké
LA PARTNERSHIP
Insieme per la tutela dell'infanzia e lo sviluppo sostenibile

Il Progetto I.D.E.A. è promosso da un partenariato strutturato e complementare che unisce competenze istituzionali, sanitarie e comunitarie:
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Sant'Egidio ACAP (Capofila): Rafforzamento istituzionale e azioni di stato civile.
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AMREF Italia & AMREF Santé Afrique Côte d'Ivoire (Referente Partenariato): Interventi sanitari, nutrizionali e comunitari.
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Interlife ETS: Sostegno economico alle famiglie e creazione di micro-imprese con il modello Toolkit Interlife.
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Association Les Flamboyants: Sensibilizzazione e coinvolgimento comunitario.
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Association Saint Camille de Lellis: Accessibilità ai servizi per persone con disabilità e vulnerabilità psichiatriche.




SOSTENIBILITÀ E AGENDA 2030
Un contributo concreto agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile
L'iniziativa contribuisce al raggiungimento dei principali obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite:
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Obiettivo 1 – Sconfitta della povertà: Creazione di reddito stabile per le famiglie vulnerabili.
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Obiettivo 2 – Fame Zero: Miglioramento della sicurezza alimentare e promozione dell'agroecologia.
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Obiettivo 3 – Salute e Benessere: Potenziamento della salute materna, infantile e nutrizionale.
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Obiettivo 5 – Parità di Genere: Emancipazione economica e sociale delle donne capofamiglia.
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Obiettivo 8 – Lavoro Dignitoso e Crescita Economica: Contrasto al lavoro minorile tramite l'avvio di micro-imprese.
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Obiettivo 16 – Pace, Giustizia e Istituzioni Solide: Garanzia del diritto all'identità e registrazione delle nascite.
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Sostenere il Progetto I.D.E.A. significa garantire a un bambino il diritto ad avere un nome, cure mediche, un'istruzione e una famiglia libera dalla morsa della povertà.

