“CHE FAI!”: il brano di Giorgia Gambini per parlare di rispetto, consapevolezza e responsabilità - Newsletter YoRoom - 07 10 2026
Ringraziamo YoRoom per aver condiviso all'interno della newsletter un contenuto che parla di Che fai! e Liberi insieme2.
“CHE FAI!”: quando la musica diventa uno strumento di consapevolezza
Con “CHE FAI!”, la musica torna a essere un linguaggio capace di raggiungere e coinvolgere, soprattutto le nuove generazioni. Il brano invita a fermarsi e a riconoscere quei comportamenti che troppo spesso vengono minimizzati o normalizzati nella quotidianità: dalla violenza e dalle molestie al bullismo, fino alle forme di controllo all’interno delle relazioni, come la gelosia ossessiva o il monitoraggio invasivo dello smartphone. Il messaggio è semplice e diretto: non voltarsi dall’altra parte, riconoscere i segnali di disagio e scegliere la solidarietà e la responsabilità condivisa. Il videoclip ufficiale arricchisce il progetto con una particolare attenzione all’inclusione, grazie anche all’interpretazione in LIS – Lingua dei Segni Italiana, rendendo il messaggio ancora più accessibile.
Liberi Insieme 2 – Costruiamo Ponti
Il brano si inserisce nel cuore del programma nazionale “Liberi Insieme 2 – Costruiamo Ponti”, il programma nazionale attraverso cui Interlife ETS porta nelle scuole un percorso educativo dedicato al benessere e alla consapevolezza degli adolescenti. Il progetto si rivolge a circa 600 studenti tra i 13 e i 16 anni, 30 classi e 10 istituti scolastici nelle città di Roma, Milano, Napoli e Palermo, attraverso un percorso completamente gratuito realizzato in orario scolastico e in collaborazione con i docenti.
L’obiettivo è prevenire e contrastare fenomeni come bullismo, cyberbullismo, violenza di genere e uso non consapevole dei social, affrontando al tempo stesso le fragilità emotive che possono incidere sul benessere e sulla crescita dei ragazzi. La metodologia è multidisciplinare e partecipativa e combina educazione emotiva, prevenzione e linguaggi creativi, dalla musica alla lettura e alla narrazione. Il percorso si sviluppa intorno a tre dimensioni:
Conoscenza e cura, attraverso laboratori dedicati all’ascolto e alla narrazione;
Etica e responsabilità, con il coinvolgimento di psicologi, psicoterapeuti, Forze dell’Ordine e operatori dei Centri Antiviolenza;
Interdipendenza e visione globale, attraverso attività di scambio e gemellaggio digitale con realtà del Sud del mondo.
Scopri di più sul progetto “Liberi Insieme 2 – Costruiamo Ponti” e sul lavoro di Interlife ETS.




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